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I decessi
causati da malattie cardiovascolari costituiscono la prima causa
di morte della popolazione, di cui buona parte sono da attribuire a morte
improvvisa per arresto cardiaco (1 persona ogni 1000 abitanti all’anno).
Il numero di persone che sopravvive ad un arresto cardiaco senza
danni permanenti dipende dalla rapidità con cui si realizza la
“catena della sopravvivenza”:
- Allarme precoce al sistema di emergenza sanitaria (118)
- Inizio precoce delle manovre di supporto di base delle
funzioni vitali
(BLS= basic life support) da parte di persone addestrate
- Defibrillazione precoce (D= defibrillazione) da parte di persone
addestrate e autorizzate dalla Centrale Operativa 118
- Soccorso cardiaco avanzato
(intervento di personale sanitario specializzato)
BLS (Basic Life Support)
significa supporto di base delle funzioni vitali
secondo procedure standard previste da linee guida internazionali con
l’obiettivo di prevenire danni al cervello dovuti a mancanza di ossigeno.
La defibrillazione è l’applicazione di una corrente elettrica
tramite
elettrodi adesivi posti sul torace, allo scopo di recuperare il ritmo
cardiaco nel caso si verifichi un arresto cardiocircolatorio.
Si utilizza un apparecchio, il defibrillatore, che:
- analizza il ritmo cardiaco
- identifica i ritmi correggibili con la scarica elettrica, secondo
modalità predefinite.
Il defibrillatore semiautomatico esterno (D.A.E.) è un apparecchio
salvavita ad alta tecnologia che esegue automaticamente la diagnosi
senza alcuna responsabilità diagnostica del soccorritore, preciso,
sicuro, facile da utilizzare dopo adeguata formazione a cura della Centrale
Operativa Siena 118.
Il progetto del Sistema Siena 118 DAI RITMO ALLA VITA
prevede,
nelle fasi iniziali, la dotazione di tutte le Associazioni di Volontariato
operanti nella Provincia di Siena con un defibrillatore semiautomatico
e la formazione ed autorizzazione all’uso di tale apparecchio salvavita
dei volontari soccorritori quotidianamente impegnati nell’attività
di
emergenza su tutto il territorio provinciale finalizzata a garantire la
massima rapidità di soccorso qualificato.
Successivamente, secondo programmazione territoriale nell’ambito del
sistema di emergenza 118, sarà autorizzata la collocazione e
l’utilizzo di
defibrillatori semiautomatici in sede extraospedaliera da parte di
personale non sanitario appositamente formato che ne abbia fatto
apposita richiesta.
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